Lo scooter è il mezzo più sottovalutato dal turismo italiano. In Vespa o in 125 ti muovi nei centri storici dove l'auto non passa, parcheggi gratis sui marciapiedi gialli, e arrivi a Frascati o Fiesole nello stesso tempo del treno ma a metà del costo. Eppure i siti generalisti ti propongono sempre prima un'utilitaria a 70 €/giorno, e poi, magari, uno scooter a 35.
Questa guida mette in fila tutto quello che serve per noleggiare uno scooter in Italia nel 2026: la patente giusta, le ZTL città per città, i prezzi medi osservati sul mercato, gli accessori inclusi e cosa controllare al ritiro.
La patente: cosa serve davvero per cosa
Il primo nodo è normativo, e si confonde spesso. Le categorie di patente in Italia per i mezzi a due ruote sono cinque, ma per il noleggio turistico ne contano quattro:
| Patente | Età minima | Cosa puoi guidare |
|---|---|---|
| AM | 14 anni | Ciclomotori 50 cc fino a 45 km/h |
| A1 | 16 anni | Motocicli fino a 125 cc, 11 kW |
| A2 | 18 anni | Motocicli fino a 35 kW |
| A | 20-24 anni | Tutti i motocicli, nessun limite |
| B (con esperienza) | 21 anni + 3 di patente | 125 cc fino a 11 kW, solo in Italia |
L'ultima riga è la chiave del noleggio scooter italiano: chi ha la patente B da almeno 3 anni può guidare un 125 cc senza dover prendere la A1. Ma il permesso vale solo sul territorio italiano: se passi la frontiera con uno scooter 125 e hai la sola B, sei fuori legge in Francia, Svizzera o Austria.
⚠️ Punto critico: turisti stranieri in Italia con patente B equivalente NON possono usare la regola dei "3 anni di patente", che è una norma italiana speciale. Se sei tedesco, francese o americano e vuoi noleggiare un 125, ti serve la patente A1 del tuo paese (o equivalente).
I noleggiatori locali italiani conoscono questa distinzione e ti chiederanno i documenti per verificare. Le grandi piattaforme aggregano e mostrano scooter "disponibili" senza filtrare la compatibilità con la tua patente, costringendoti a scoprirlo solo al momento del ritiro.
Cilindrate: quale conviene per cosa
La scelta della cilindrata non è un dettaglio da curiosità tecnica. Cambia il tipo di tragitto che puoi affrontare, il consumo, e, soprattutto, il costo.
50 cc
Il classico Liberty, Sh50, Vespa Primavera 50. Velocità massima 45 km/h, niente autostrade, niente strade extraurbane principali. Va bene per:
- Centri storici dove le strade sono comunque a 30-50 km/h
- Movimenti corti (fino a 8-10 km), tipicamente turismo urbano
- Famiglie con figli sotto i 14 anni che vogliono guidare con la AM
Costo medio 2026: 25-40 €/giorno, 130-180 €/settimana.
125 cc
L'ottimale per la maggioranza dei casi. Vespa 125, SH125, Liberty 125, Beverly 125. Velocità autostradale teorica fino a 100 km/h, ma in pratica si gira nei 40-90 km/h. Va bene per:
- Spostamenti urbani veloci con tragitti misti
- Gite fuori porta in giornata (Castelli Romani, Fiesole, Capri, Costiera)
- Coppie senza bagagli pesanti
Costo medio 2026: 35-55 €/giorno, 200-280 €/settimana.
150-300 cc
Vespa 300, Beverly 300, Forza 350, X-Max 300. Mezzo "comfort" per tragitti extraurbani veri. Velocità max 130-140 km/h, autostrade abilitate, sospensioni e baule capienti. Va bene per:
- Coppie con bagaglio (settimana sulle isole, weekend in Toscana)
- Tragitti veri da viaggio (200+ km in giornata)
- Persone alte/robuste cui un 125 sta stretto
Costo medio 2026: 50-90 €/giorno, 280-450 €/settimana.
500 cc e oltre
X-Max 500, Tmax, Burgman 650. Categoria "scooter da viaggio" o "GT". Richiede patente A2 o A. Velocità da autostrada vera (160+ km/h reali), bagagliaio da 50-70 litri.
Costo medio 2026: 80-130 €/giorno, raramente noleggiati per turismo, prevale uso pendolare o coppie su tour lunghi.
Le ZTL città per città
Ogni grande città italiana ha la sua ZTL. Per gli scooter le regole sono spesso più liberali rispetto alle auto, ma con molte eccezioni che vale la pena conoscere prima di partire.
Roma
ZTL fascia A (centro storico, dentro le mura aureliane):
- Aperta a tutti i mezzi a due ruote dotati di motore elettrico
- Aperta ai 50 cc senza restrizioni
- Aperta ai 125 cc benzina con permesso "Day Pass" da acquistare online (€ 3,50/giorno) per chi non risiede
ZTL Tridente, Trastevere, San Lorenzo, Testaccio: limitazioni serali nei weekend, gli scooter elettrici e 50 cc passano sempre. I 125 benzina hanno restrizioni.
Parcheggio: strisce gialle gratuite quasi ovunque in centro (dietro Pantheon, Campo de' Fiori, Castel Sant'Angelo). Zone vietate: Piazza di Spagna, Piazza Navona interna.
Milano
Area C (Cerchia dei Bastioni): scooter elettrici e 4 tempi Euro 4+ entrano gratis. I 2 tempi e i 4 tempi più vecchi pagano € 5/giorno.
Area B (intera città): vietata ai motorini Euro 0 e 1 a 2 tempi. Tutti gli scooter da noleggio sono Euro 4+ e quindi entrano.
Parcheggio: strisce gialle gratuite dove ci sono. Attento a piazze e marciapiedi rialzati: rimozione sicura.
Firenze
ZTL centro storico 24/24, ma per gli scooter la regola è simile alle auto: 50 cc e 125 cc entrano nei "settori" di propria pertinenza solo con permesso. Per turisti, il noleggiatore può fornire il permesso "settore A" dietro indicazione dell'hotel ZTL.
Parcheggio: settore "M" giallo per le moto in centro, gratuito. Maggior concentrazione: Piazza della Signoria retro, Sant'Ambrogio, Borgo San Frediano (Oltrarno).
Napoli
ZTL Centro Antico: aperta agli scooter senza restrizioni significative, è la cultura della città, non c'è alternativa pratica per chi ci vive.
Attenzione invece al parcheggio: a Napoli il rischio di furto/danni è reale. I noleggiatori locali consigliano sempre garage a pagamento di notte (€ 10-15/notte), specialmente per i 125 e oltre.
Genova
ZTL caruggi del centro storico: aperti agli scooter ma con corsie strette, spesso a senso unico irregolare. Il noleggiatore locale ti consiglia il percorso in base all'orario.
Pendenze cittadine: a Genova lo scooter da meno di 100 cc fatica oggettivamente. Meglio scegliere almeno 125 cc, idealmente 150 cc se sei in due.
Costi medi nel 2026
I prezzi che riportiamo sono indicativi, raccolti monitorando una trentina di noleggiatori indipendenti italiani. Variano molto fra alta stagione (giugno-settembre) e bassa, e fra città turistiche e città normali.
| Categoria | Giornaliero | Weekend (sab-dom) | Settimana | Mese |
|---|---|---|---|---|
| 50 cc | 25-40 € | 50-70 € | 130-180 € | 380-550 € |
| 125 cc utility | 35-55 € | 65-100 € | 200-280 € | 550-800 € |
| 125 cc Vespa | 40-65 € | 75-115 € | 230-330 € | 600-900 € |
| 150-300 cc | 50-90 € | 100-160 € | 280-450 € | 750-1.200 € |
| 500+ cc | 80-130 € | 160-230 € | 450-700 € | 1.100-1.700 € |
Tariffe orarie 4-6h sono il 50-60% del giornaliero, utili per tragitti corti in città quando sai di muoverti solo mezza giornata.
Cosa fa salire il prezzo del 20-40%:
- Alta stagione su isole (Capri, Ischia, Pantelleria), qui un 125 può arrivare a 80 €/giorno
- Ritiro/restituzione in aeroporto invece che in città
- Modello iconico: una Vespa Primavera costa il 20-30% in più di un Liberty di pari cilindrata
- Settimana di Pasqua, Ponte 25 aprile, Ferragosto
Cosa lo abbassa del 20-40%:
- Bassa stagione (novembre-marzo)
- Settimana o mese vs giornaliero
- Città non turistiche (Torino, Bologna, Genova fuori centro)
- Trattativa diretta col noleggiatore locale
Cosa è incluso (e cosa no)
Il prezzo pubblicato sui noleggiatori italiani indipendenti include tipicamente:
- RC obbligatoria (sempre)
- Furto e incendio (quasi sempre)
- Kasko con franchigia (di solito sì, franchigia 500-1.500 € a seconda della cilindrata)
- Casco (sempre uno, spesso anche il secondo per il passeggero)
- Km illimitati (a differenza delle auto, dove ci sono soglie)
- Bauletto posteriore (sui 125+, da concordare)
- Antifurto a U o catena (gli scooter da città lo hanno integrato)
Cosa NON è incluso quasi mai:
- Carburante (paghi quello che usi, restituisci col pieno tipico)
- Pedaggi autostradali (rari per scooter ma esistono su alcune tratte)
- Parcheggi a pagamento e multe
- Assicurazione conducente persona (deve essere aggiunta a parte, € 5-10/giorno)
💡 Consiglio pratico: chiedi sempre la franchigia esatta prima di firmare. Per uno scooter rubato a Napoli, una franchigia di 1.500 € può mangiarsi metà del valore del mezzo, e il deposito cauzionale viene usato per coprirla. Spendere 8-10 €/giorno per azzerare la franchigia spesso conviene per noleggi sopra i 3 giorni.
Documenti al ritiro
Lista standard. Specifico è "patente nella categoria giusta":
- Patente di guida valida per la cilindrata noleggiata
- Carta d'identità o passaporto in corso di validità
- Codice fiscale o tessera sanitaria (per emettere fattura)
- Carta di credito o bancomat capiente (per il deposito cauzionale, oppure contanti se accettati)
Per stranieri non residenti: alcuni noleggiatori chiedono anche la prova del rientro (volo, prenotazione hotel) come garanzia supplementare. Non è una vessazione, sostituisce il legame anagrafico che hanno con i clienti italiani.
Casco: due punti che pochi spiegano
Il primo casco è sempre incluso, di taglia adeguata al cliente. Se hai una testa atipica (XS o XXL), avvisa il noleggiatore al momento della prenotazione: ti tiene la taglia da parte. Caschi standard sono S/M/L indossati da migliaia di clienti, tipologia jet aperto integrato modulare quasi sempre.
Il secondo casco (per il passeggero) costa 0-5 €/giorno extra a seconda del partner. Non è mai obbligatorio prenderlo: la legge italiana richiede il casco solo a chi è sul mezzo, e tu puoi salirci da solo. Ma se viaggi in due servono due caschi, e averne uno proprio (proveniente da scooter di amici) non è una pratica diffusa nel turismo.
Cosa controllare al ritiro
Cinque check, 5 minuti:
- Foto a 360° dello scooter prima di partire, fronte, retro, lati. Con timestamp visibile sullo smartphone. Da rifare alla riconsegna.
- Prova frizione e cambio in piazzale prima di muoverti. Una frizione "lunga" è normale su scooter usati, ma deve agganciare; il cambio (sui pochi non automatici) deve passare le marce in modo netto.
- Pneumatici: battistrada visibile, niente tagli, pressione corretta.
- Luci frecce stop: tutte funzionanti. È controllo obbligatorio dei carabinieri ai posti di blocco.
- Documenti del veicolo: libretto, assicurazione (Carta Verde), carta carburante se inclusa.
Quando convene il noleggiatore locale rispetto alla catena
Per gli scooter, il vantaggio del noleggiatore locale è ancora più netto che per le auto. Tre motivi:
- Le catene internazionali non noleggiano scooter in modo significativo in Italia. Hertz, Avis, Sixt hanno flotte auto enormi e flotte scooter tipicamente solo nelle città più turistiche, a prezzi gonfiati. La quasi totalità dei noleggi scooter italiani passa da operatori indipendenti.
- Il noleggiatore locale conosce le ZTL della propria città in modo capillare. Sa quali permessi servono al cliente turista e te li fornisce contestualmente al noleggio.
- La manutenzione è migliore. Per il piccolo noleggiatore ogni scooter è un asset importante, tipicamente è tenuto meglio della flotta di una catena con turn-over di 2 anni.
In sintesi
Lo scooter in Italia è la scelta più sottovalutata del turismo, e quella su cui i noleggiatori locali offrono il vantaggio competitivo più netto. Patente giusta, cilindrata adeguata al tragitto, città di destinazione: tre variabili che decidono il prezzo finale e che è utile chiarirsi prima di mandare la richiesta.
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